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Meeting internazionale Cattolica - Corpetti elettronici |

Licia, Giacomo, Yorgos, Antonio, Svetlana, Massimo, Federico Capponi, Federico Cipelli, Bryan

Assed, Mariella
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La prima a salire sul quadrato è la dolcissima LICIA, 10 anni, cintura verde-blu, contro Knezovic Karla atleta della squadra Croata. L’incontro è combattuto dall’inizio alla fine con la costante superiorità della Licia. Il primo è vinto! In finale Licia si trova di fronte Fillari Valeria dell’ATM (Accademia Taekwondo Marche), ragazzina molto ben impostata dai calci precisi e un piedone pesante. L’esile Licia combatte fino alla fine, accusa i colpi potenti dell’avversaria ma replica e mette i punti anche lei. L’incontro lo vince la marchigiana ma Licia ha combattuto bene e conquista un meritatissimo ARGENTO.
Ora tocca a GIACOMO, 12 anni, cintura rossa. Dopo ore di attesa dovute ad un cambiamento di programma finalmente è arrivato il suo turno. Il primo avversario è Pompili Manuel della TKD Cattolica-Riccione (gioca in casa) ma Giacomo s’impone subito, scocca tecniche da manuale, veloci, precise e potenti, bandalchagi, duitchagi, milochagi, pugno con un tempismo eccezionale. L’avversario pur combattendo bene non riesce a rimontare. In finale Giacomo incontra un altro atleta di casa De La Rua Alessandro, combattono tutti e due in modo veloce, tirano molte tecniche alcune vanno a segno altre non sono abbastanza potenti o vengono parate . L’incontro lo vince l’avversario ma Giacomo conquista un bellissimo ARGENTO molto vicino all’oro.
Il terzo è MASSIMO, 16 anni, cintura blu, è la prima volta che sale sul quadrato di gara. Il primo avversario è Frulli Francesco della Edera Forlì. Massimo pressa, tira più volte alla corazza ma il computer non rileva i colpi evidentemente non abbastanza precisi e potenti. Anche l’avversario tira e prova varie volte ad alzare il piede al viso ma non trova il bersaglio. Finalmente Massimo mette un punto netto alla corazza, il combattimento si fa più concitato, l’avversario tenta in tutti i modi di recuperare e proprio alla fine alza il piede, tocca il caschetto e gli arbitri decidono che è punto, l’incontro finisce 2-1 per l’altro, peccato! Ora bisogna battersi per conquistare il 3° posto: non c’è storia, Massimo “fa fuori” l’avversario (Finazzi Luca di Melzo, Milano) in meno di un minuto conquistando un meritatissimo BRONZO.
ASSED, 10 anni, cintura bianca, sale sul quadrato molto deciso e con diverse strategie di combattimento in testa. Attacca lui ma lascia anche troppo spazio all’avversario (Pelagagge Nicolò dell’ATM) che va subito in vantaggio. Dopo un attimo di confusione Assed ricomincia ad attaccare senza sosta rimontando e poi passa in vantaggio, ma l’avversario replica, sono pari 6-6. Tirano tutti e due fino all’ultimo secondo finisce 7-7 ma il primo settimo punto l’ha messo l’avversario e quindi la vittoria va a lui. Ora Assed deve combattere contro Macchini Filippo di Roma per il 3° posto. Assed sale sul quadrato più deciso che mai e batte l’avversario prima della fine del round, è BRONZO.
BRYAN, 17 anni, cintura rossa. La sua è una categoria di fuoco -57kg rosse/nere, categoria affollata con diversi atleti austriaci, croati e di diverse regioni d’Italia. Bryan incontra subito una cintura nera, Fillari Francesco dell’ATM. Bryan mette il primo punto e continua a pressare l’avversario, l’altro replica e va in vantaggio ma continua a subire la pressione di Bryan. Alla fine Bryan non respira più, tra raffreddore, paradenti e anche i pochi allenamenti va giù di fiato, l’avversario invece va in crescendo e proprio alla fine mette punti netti e decisivi. Bryan deve fare tesoro di questa esperienza, l’allenamento costante è la base di tutto.
Un’altra categoria di fuoco è quella di ANTONIO, senior nere -66kg. L’avversario è Manuel Clementi dell’ATM, i due si studiano, si fintano, Antonio cerca la corazza col bandalchagi, l’avversario chiude sempre di pugno. Da entrambe le parti le azioni sono veloci ma non sempre precise, l’avversario è in vantaggio ma Antonio gli piazza un chikochagi in testa da corta distanza. L’incontro finisce pari si va al round supplementare, Antonio attacca di bandalchagi piede-scaccia-piede, l’avversario chiude con un pugno semi montante, è golden point per lui. I pugni, sminuiti per molti anni nel taekwondo sportivo hanno ritrovato tutta la loro efficacia con i corpetti elettronici.
Dopo lunghe ore di estenuante attesa è giunta l’ora dei DUE FEDERICO, Cipelli e Capponi, 16 anni, cinture blu-rossa. Il primo a salire è CIPELLI contro Leonardo Giorgi dell’ATM (ancora ATM!). Federico attaccante nato che non si ritira mai indietro pressa l’avversario cerca la corazza ma fatica a colpirla bene. Fede è in vantaggio di un punto ma non riesce a fare di più, sembra che le gambe non partano con la solita esplosività, inoltre l’avversario è molto mobile e pressa anche lui. Tra botte e risposte il marchigiano ha la meglio. Peccato, Fede era tecnicamente superiore.
CAPPONI, l’ultimo della giornata affronta tre avversari, il primo è Roberto Cataldi della Olimpia Club. Fede è in vantaggio ma lascia troppo spazio all’avversario consentendogli di replicare, comunque nessun problema l’incontro è vinto. Ormai Federico ha rotto il ghiaccio e anche il fiato, gli altri due incontri li affronta con gran sicurezza, alza la mira segnando cosi due punti alla volta. Prova diversi schemi e una gran varietà di tecniche, vince agevolmente la categoria conquistando l’ORO, solo Cipelli avrebbe potuto tenergli testa.

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