TAEKWONDO
(leggasi TE’KUONDO’) TAE =
saltare KWON = pugno
DO = arte.
Arte del combattimento con pugni e
calci in volo.
Stabilire una data precisa sulla nascita del TKD è
sicuramente difficile. Dai reperti acquisiti si risale
attorno al 1° secolo A.C. in Corea, quando il paese era
diviso in tre regni: Silla – Baek Je –
Koguryo.
Nel regno di Silla, più piccolo e continuamente
minacciato dagli altri due, viene fondata una
organizzazione giovanile Hwa Rang Do, composta da
giovani di alto rango, il cui scopo era di prepararsi a
divenire i futuri dirigenti del regno. Tra le mansioni a
cui dovevano dedicarsi, un particolare riguardo era
dedicato allo studio delle arti marziali codificate
sotto il nome di Tae Kyong.
Attraverso l’insegnamento delle tecniche veniva
contemporaneamente trasmesso un addestramento spirituale
di comportamento che educava i praticanti all’obbedienza
e alla fedeltà incondizionata verso i propri superiori e
al paese, creando un vero e proprio codice marziale
d’onore.
Da questa casta di guerrieri ha la discendenza uno dei
più importanti personaggi coreani, il generale Kim Yu
Shin che, nel 668 D.C. unificò i tre regni sui
principi morali del Taek-Kyon.
Nel 935 D.C. con l’avvento della dinastia Koryo,
l’arte marziale Taek-Kyon venne ulteriormente
perfezionata prendendo il nome di Subak. Per
avere un primo manoscritto completo raffigurante
tecniche e fondamentali dell’arte marziale, dobbiamo
risalire fino alla dinastia Yi nel 1397 D.C.
Le invasioni giapponesi in territorio coreano che
seguirono nei periodi successivi, portarono a notevoli
variazioni all’arte originale; le influenze di altre
arti marziali crearono il nascere di diversi stili sino
al 1955, anno in cui venne deciso di riunire tutti gli
stili praticati in una unica disciplina il TAE KWON DO.
Lo sviluppo di questa disciplina verso l’esterno della
Corea, nasce in questo periodo. Teatro della famosa
guerra civile che divise in due la nazione; da una parte
la Corea del nord che chiuse i propri confini al resto
del mondo, dall’altro la Corea del sud che al contrario
si aprì verso il mondo occidentale. Alcuni tra i
migliori maestri della disciplina partirono verso i
paesi dei continenti esterni con il chiaro intento di
divulgare il TKD in tutto il mondo.
Nel 1973 il governo della Corea del Sud riconosce
ufficialmente la prima organizzazione mondiale di
TAEKWONDO con sede a Seoul, la
W.T.F. WORLD TAEKWONDO FEDERATION, nasce il
TKD moderno e si disputa il primo evento sportivo della
disciplina neonata il 1° Campionato Mondiale di
combattimento.
Dopo questo evento, seguiranno numerosi traguardi
importantissimi per il riconoscimento di questa
disciplina in tutto il mondo,dalla partecipazione a due
olimpiadi (Seoul 88 – Barcellona 1992) come sport
dimostrativo fino alla consacrazione definitiva di sport
olimpico effettivo (Sidney 2000 e Atene 2004)
IN ITALIA breve
storia:
Roma, 1965, un distinto signore coreano di nome
PARK SUN JAE presenta
una dimostrazione di Taekwondo esibendosi con forme,
tecniche di calci in volo, rotture di tavolette e
mattoni, lasciando a bocca aperta quanti avevano avuto
la fortuna di assistervi.
Nasce il TKD in Italia.
Il Maestro apre la prima e storica palestra in un semi
interrato, la mitica “Cesare Rasponi”.
In seguito il M° Park chiamerà dalla Corea i suoi due
fratelli: M° Park Young Ghil
che si occuperà egregiamente della diffusione del TKD al
sud con centro a Napoli; il M°
Park Chun Ung a cui viene affidato, quattro
anni più tardi, il nord Italia con sede a Bologna.
Dal 1965 al 1975 il TKD praticato in Italia sotto la
guida dei M° Park, è quello I.T.F. (international Tkd
federation) del Gen. Choi Hong Hi.
Nel 1975 avviene il passaggio di tutto il movimento alla
W.T.F. (world tkd federation).
Dalla costituita FITKD (prima federazione
italiana di TKD), si passa alla FIKDA “1980”
(federazione italiana karate e discipline associate) per
cominciare a muovere i primi passi verso un
riconoscimento ufficiale da parte del CONI.
Nel 1982 la federazione cambia nome e diventa FIKTEDA
(federazione italiana karate- taekwondo e discipline
associate) per arrivare nel 1983 anno in cui il
M° PARK SUN JAE diviene PRESIDENTE
della federazione.
La convivenza tra i settori che compongono la neo
federazione dura poco e nel 1985 viene fondata la
FITAK (federazione italiana taekwondoe karate) a cui
rimangono attaccate una parte delle società del Karate.
Si deve aspettare sino al 1995 per il definitivo
riconoscimento della FITA
come FEDERAZIONE ITALIANA TAEKWONDO, riconosciuta del
CONI.
IN EMILIA ROMAGNA:
1969, Castel san Pietro, in provincia di Bologna,
in una piccola palestra si praticano diverse arti
marziali; l’insegnante, legge su una rivista
specializzata di una nuova e spettacolare disciplina
coreana molto apprezzata dai cultori del settore, che si
sta diffondendo nel centro-sud Italia.
E’ la scintilla che dà il via alla nascita del TAEKWONDO
in Emilia.
Cominciano i contatti con la palestra Cesare Rasponi a
Roma dove insegna il M° Park Sun Jae, il quale consente
l’apertura dei corsi di TKD a Bologna.
1970, la palestra si trasferisce a San Lazzaro
nella prima periferia di Bologna, creando il primo
Centro Taekwondo bolognese.
Il centro cresce numericamente, purtroppo la distanza da
Roma è tanta, e, per riuscire ad allargare il movimento
occorre una figura carismatica presente sul luogo.
1972, anno importantissimo per l’impulso
qualitativo del TKD in Emilia, si trasferisce da Roma a
Bologna uno dei tre fratelli Park, il
M° Chun Ung.
La presenza del Maestro sarà fondamentale; nel breve
periodo (tre anni) in cui resterà a Bologna si
formeranno le figure più importanti per la divulgazione
del TKD in regione.
Tra il 1975 e 1980 apriranno i centri di
Medicina; Budrio; Spartaco (BO).
Le basi sono costruite, da questi tre centri si
diffonderà il TKD che tuttora è presente sul territorio.
S.S. TAEKWONDO REGIS BOLOGNA
A.S.D.
Il Taekwondo arriva alla palestra
Regis di via Orlandi, 3 a Bologna, nel
1994 su interessamento del proprietario del centro,
Barbi Moreno, il quale conoscendomi e saputo che eravamo
in cerca di una nuova sede, mi chiese di trasferire i
corsi presso la sua palestra.
La storia della società ha però radici ben più lontane
nel tempo.
Occorre risalire al 1981, anno in cui riaprii i
corsi di TKD in uno dei centri storici di Bologna la
palestra Arci Spartaco di via Giambologna.
In quella sede rimanemmo per 10 anni, fino al 1991
per poi trasferirci in una palestra privata di nuova
costruzione la “ Les Arts Club” in via Rainaldi.
La permanenza presso quella sede fu breve, la società
chiuse e quindi trasferii in blocco tutta la società
presso il centro Regis da cui costituii l’attuale
società sportiva TKD REGIS
BOLOGNA.
M° Vignudini Moreno
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